La ceramica Made in Italy è il simbolo di un comprensorio riconosciuto sull’intero territorio nazionale come sinonimo di qualità e di design.

Il distretto di Civita Castellana si colloca nel territorio della Tuscia a circa 40 km a nord di Roma estendendosi in sette comuni: Civita Castellana, Corchiano, Fabrica di Roma, Gallese, Nepi, Castel Sant’Elia e Sant’Oreste.

Il nuovo modo di concepire il design si ritrova nell’impegno quotidiano volto ad analizzare cambiamenti negli stili di vita e dei gusti con l’obiettivo di soddisfare i bisogni e i desideri del mercato, cercando di dettare tendenze e anticipando le aspettative.

La forte attenzione al miglioramento continuo, sia per quanto riguarda la qualità dei prodotti sia per quanto riguarda l’estetica, è dimostrata da importanti investimenti in ricerca e sviluppo, in innovazione nel design spesso accompagnata da partnership di designer di fama internazionale.

Le aziende propongono collezioni classiche, per un bagno raffinato e senza tempo, ma anche collezioni moderne con forme geometriche, pulite e minimali che sfuggono al repentino cambiamento delle mode, per un bagno contemporaneo che lascia ambio spazio alla fantasia affermandosi come oggetti di completamento d’arredo con un forte impatto visivo dalla forte identità e personalità.

Le aziende sono impegnate a comunicare creatività, dalle forme ai colori, fino ad arrivare ai materiali e alle immagini giocando su combinazioni di colorazioni e forme, che nel tempo si sono evolute, assumendo tonalità diverse fino a diventare “preziose”, con le tonalità dell’oro e dell’argento per uno stile accattivante, ma anche richiami alla natura, con ispirazioni che ricordano pietre, tessuti e pelle.

Le 43 imprese italiane attive nella ceramica sanitaria hanno continuato, anche nel corso del 2010, a registrare una sostanziale stagnazione nei livelli di attività, testimoniata da quasi tutti gli indicatori. Infatti, a fronte di una produzione che si è contratta di 40.000 pezzi rispetto ai 5,27 milioni del 2009, le vendite si sono fermate a 5,31 milioni di pezzi (-3,95%), con una contrazione di 120.000 pezzi sul mercato interno (ora a 3,17 milioni) e di 100.000 sul versante export, che nel 2010 ha raggiunto i 2,14 milioni di pezzi. Il miglioramento del prezzo medio sui mercati esteri non è in grado di contrastare la flessione dei valori totali: i 421 milioni di euro derivano da 211,4 dall’Italia (-5,62%) e da 209,9 milioni di euro dall’export, +1,57%. Stabile l’occupazione, che a fine 2010 registra 4.378 addetti, in calo di 60 unità rispetto alla precedente rilevazione.

Distretto produttivo più importante d’Italia è quello di Civita Castellana, le cui 38 aziende occupano 2.291 addetti in grado di produrre 2,88 milioni di pezzi di ceramica sanitaria. Stabili le vendite (+0,05%) ed in crescita il fatturato totale (160,0 milioni di euro, +1,06%), grazie ad una espansione quasi analoga di vendite domestiche e vendite all’estero.

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